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danno ambientale ripristino e risarcimento

by admin - luglio 29th, 2011.
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DANNO AMBIENTALE. Condanna al ripristino e tutela risarcitoria

 

In tema di danno ambientale, il giudice, ove non sia possibile una precisa quantificazione del danno, ne determina l’ammontare in via equitativa, tenendo comunque conto della gravità della colpa individuale, del costo necessario per il ripristino, e del profitto conseguito dal trasgressore in conseguenza del suo comportamento lesivo dei beni ambientali e inoltre “dispone, ove sia possibile, il ripristino dello stato dei luoghi a spese del responsabile“.

Tale sistema rende possibile “un risarcimento in forma specifica” (ripristino dello stato dei luoghi) che non esaurisce l’ammontare del danno (Cass. Sez. 3, n. 11870 del 12/3/2004, Giora ed altri).

Infatti il danno può essere risarcito per equivalente considerando in via equitativa più parametri: non soltanto il costo monetario del ripristino, ma anche il profitto conseguito dal contravventore e la gravità della sua colpa.

In altri termini, la tutela risarcitoria è più ampia e non è alternativa alla tutela riparatoria (ripristino), poiché quest’ultima non è (può non essere) pienamente satisfattiva del danno arrecato ai soggetti portatori del diritto fondamentale all’integrità dell’ambiente.”

Così anche nella giurisprudenza civilistica, è stato stabilito che il risarcimento del danno in forma specifica non esaurisce in sè, di regola, tutte le possibili conseguenze dannose del fatto lesivo – ed in particolare quelle prodottesi prima che la riduzione in pristino sia materialmente eseguita ovvero quelle diverse residuate nonostante tale riduzione in pristino (Cass. Civ., Sez. 2, n. 3802 del 11 aprile 1991, Scrocca c. Scrocca).

Anche la giurisprudenza penalistica ha confermato tale principio chiarendo che in tema di smaltimento di rifiuti, l’ordine di ripristino dello stato dei luoghi a spese del responsabile, a norma dell’art. 18, c.8, I. 8 luglio 1986, n. 349, discende dalla legge ed è perfettamente compatibile con la condanna al risarcimento del danno ambientale e a quello dei danni subiti dalla parte civile in quanto si tratta di misure diverse, predisposte a tutela di beni diversi, che possono essere congiuntamente applicate a carico di una stessa persona.

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